
Scommetto che il detto “non c’è trippa per gatti” lo hanno inventato assaggiando questo famoso piatto estivo toscano. Perché sicuramente, nessun gatto ne avrà mangiato nemmeno un briciolino! E’ l’unica, credo, ricetta toscana che abbina accanto a sè la parola “fit”. In quanto la trippa è solo proteine senza alcun tipo di grasso, contrariamente alle credenze popolari. Meglio di così! Io l’adoro, è veramente spettacolare!
Insalata di Trippa
Persone: 3
Cosa occorre
- trippa, 500 grammi
- carote, tre
- coste di sedano, tre
- cipolla, una
- cipolla di Tropea, mezza
- olive taggiasche, un cucchiaio
- capperi sott'aceto, un cucchiaio
- limone, la scorza e il succo di mezzo
- prezzemolo - olio evo - sale - aceto, qb
- salsa piccante, a piacimento
Come si prepara
- Sbollenta la trippa in acqua salata con un goccio di aceto, una carota, una costa di sedano e una cipolla per circa 45 minuti.
- Scolala e falla raffreddare in acqua e ghiaccio per riportarla alla croccantezza.
- Tagliala a listerelle andando controverso e mettile in una ciotola con la cipolla di tropea e il sedano a fettine sottili, la carota a dadolini, la scorza di limone a listerelline, il prezzemolo tritato e il succo di limone. Mescola bene aggiungi i capperi e le olive tagliuzzate, regola di olio e sale. Mescola di nuovo e servi con una salsa al peperoncino.